lunedì 19 dicembre 2016

Omaggio a Pino Rucher, una vita per la chitarra

Pino Rucher è stato un apprezzato chitarrista e arrangiatore, operante in diverse orchestre tra cui quella della Rai. Il suono della sua inconfondibile chitarra è presente in numerose colonne sonore di film di importanti registi italiani e in molti dei brani più popolari della musica leggera italiana, tra gli anni ’50 e ’70.

Tra i suoi ispiratori vi furono importanti chitarristi americani, quali Barney Kessel, Wes Montgomery, Tal Farlow e Joe Pass. Il suo particolare stile, con originali sfumature jazz, si nota nei suoi assoli alla chitarra elettrica in
canzoni italiane di grande successo, come E se domani e Una zebra a pois, lanciate da Mina, o Amore twist di Rita Pavone.

Tra le altre incisioni che hanno visto la partecipazione di Rucher si ricordano anche
Casetta in Canadà di Carla Boni, Legata ad un granello di sabbia di Nico Fidenco, Flamenco rock di Milva, Io, mammeta e tu di Domenico Modugno, Andavo a cento all’ora di Gianni Morandi, Viva la pappa col pomodoro (da Il giornalino di Gian Burrasca) di Rita Pavone, L’edera di Nilla Pizzi, Corde della mia chitarra di Claudio Villa.

Tra le tante colonne sonore nelle quali Pino Rucher è stato presente vanno ricordate quelle dei film La dolce vita, Via Margutta, Il giudizio universale, Boccaccio ’70, Otto e mezzo, Il compagno Don Camillo.

La Provincia di Foggia nel 2008 ha voluto ricordare la sua figura dedicandogli, nella città di nascita, una importante manifestazione con la partecipazione di alcuni grandi artisti del passato introdotti dal giornalista musicale Dario Salvatori.

L'evento si è tenuto in piazza Giovanni XXIII a Manfredonia il 5 ottobre 2008 e ha visto la partecipazione dei cantanti Carla Boni, Giorgio Consolini, Aura D'Angelo e Miranda Martino. Sono, inoltre, intervenuti Silvano Chimenti (chitarrista RAI), Franco De Gemini (L'uomo dell'armonica), Giuseppe Mastroianni (tecnico del suono), Elvio Monti (compositore e direttore d'orchestra) e Carlo Posio (pianista jazz e conduttore radio-Tv).

Hanno preso la parola il Sindaco di Manfredonia, avv. Paolo Campo, che ha consegnato alla famiglia di Pino Rucher lo stemma del Comune, e l'onorevole avv. Antonio Leone, che ha conferito una targa della Camera dei deputati.
































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