sabato 24 dicembre 2016

Flamenco Rock di Milva

Cinico Angelini selezionò Pino Rucher come chitarrista in pianta stabile nella sua orchestra, in cui Rucher lavorò per circa 10 anni partecipando ad un gran numero di eventi e distinguendosi per le sue esibizioni solistiche. Alcuni di questi eventi cui Rucher partecipò furono il Festival Internazionale della Canzone di Venezia nel 1955  e diversi Festival di San Remo.

Pino Rucher prese parte con l’orchestra Angelini alle incisioni dei primi dischi di Milva, tra cui il 45 giri di Flamenco Rock con il retro Da solo a sola (1960; Cetra, SP 886).


lunedì 19 dicembre 2016

Omaggio a Pino Rucher, una vita per la chitarra

Pino Rucher è stato un apprezzato chitarrista e arrangiatore, operante in diverse orchestre tra cui quella della Rai. Il suono della sua inconfondibile chitarra è presente in numerose colonne sonore di film di importanti registi italiani e in molti dei brani più popolari della musica leggera italiana, tra gli anni ’50 e ’70.

Tra i suoi ispiratori vi furono importanti chitarristi americani, quali Barney Kessel, Wes Montgomery, Tal Farlow e Joe Pass. Il suo particolare stile, con originali sfumature jazz, si nota nei suoi assoli alla chitarra elettrica in
canzoni italiane di grande successo, come E se domani e Una zebra a pois, lanciate da Mina, o Amore twist di Rita Pavone.

Tra le altre incisioni che hanno visto la partecipazione di Rucher si ricordano anche
Casetta in Canadà di Carla Boni, Legata ad un granello di sabbia di Nico Fidenco, Flamenco rock di Milva, Io, mammeta e tu di Domenico Modugno, Andavo a cento all’ora di Gianni Morandi, Viva la pappa col pomodoro (da Il giornalino di Gian Burrasca) di Rita Pavone, L’edera di Nilla Pizzi, Corde della mia chitarra di Claudio Villa.

Tra le tante colonne sonore nelle quali Pino Rucher è stato presente vanno ricordate quelle dei film La dolce vita, Via Margutta, Il giudizio universale, Boccaccio ’70, Otto e mezzo, Il compagno Don Camillo.

La Provincia di Foggia nel 2008 ha voluto ricordare la sua figura dedicandogli, nella città di nascita, una importante manifestazione con la partecipazione di alcuni grandi artisti del passato introdotti dal giornalista musicale Dario Salvatori.

L'evento si è tenuto in piazza Giovanni XXIII a Manfredonia il 5 ottobre 2008 e ha visto la partecipazione dei cantanti Carla Boni, Giorgio Consolini, Aura D'Angelo e Miranda Martino. Sono, inoltre, intervenuti Silvano Chimenti (chitarrista RAI), Franco De Gemini (L'uomo dell'armonica), Giuseppe Mastroianni (tecnico del suono), Elvio Monti (compositore e direttore d'orchestra) e Carlo Posio (pianista jazz e conduttore radio-Tv).

Hanno preso la parola il Sindaco di Manfredonia, avv. Paolo Campo, che ha consegnato alla famiglia di Pino Rucher lo stemma del Comune, e l'onorevole avv. Antonio Leone, che ha conferito una targa della Camera dei deputati.
































martedì 16 agosto 2016

Pino Rucher in SANREMOSTORY

TV Sorrisi e Canzoni, nella terza uscita del DVD SANREMOSTORY, ha proposto i Festival dal 1959 al 1963 permettendoci di vedere, in alcuni brevi spezzoni di Sanremo 1960, il chitarrista Pino Rucher in prima fila nell’orchestra diretta dal Maestro Cinico Angelini.  Durante quel festival, Pino Rucher ebbe modo, con l’orchestra Angelini, di accompagnare Mina al suo debutto a Sanremo, come è possibile vedere nel film Sanremo la grande sfida, nel quale film sono appunto inclusi alcuni spezzoni che mostrano Rucher mentre suona anche nelle esibizioni dei cantanti Sergio Bruni, Fausto Cigliano, Tony Dallara e Domenico Modugno.
Dispiace di non trovare nel citato DVD SANREMOSTORY l’esecuzione di Quando vien la sera di Wilma De Angelis (sempre con Rucher nell’orchestra Angelini).
Ricordiamo che in Sanremo 1960 Rucher (con l’orchestra Angelini) suonò a fianco di molti famosi musicisti, tra i quali un giovane Ennio Morricone in qualità di Maestro arrangiatore. 
Tornando al DVD, bisogna dire che Pino Rucher suonò anche nel Festival di Sanremo 1962, ma in SANREMOSTORY i frammenti utilizzati sono davvero pochi; infatti, nel DVD solo in una sfocata ripresa del palco da lontano è possibile individuare Pino Rucher alla destra del teleschermo; eppure le foto d’epoca di Sanremo 1962 lo ritraggono varie volte, ad esempio con i cantanti Claudio Villa e  Milva.

Bisogna precisare a questo punto che purtroppo la RAI anni addietro ha perduto parte dello storico materiale sonoro e video; infatti, nella seconda uscita di SANREMOSTORY (dal 1951 al 1958) manca del tutto il filmato del Festival di Sanremo 1957, in cui Pino Rucher, sempre con l’orchestra Angelini, fu visto in diretta (da poco era nata la televisione) da tantissimi cittadini di Manfredonia che si erano assiepati davanti a un televisore collocato in Piazza del Popolo (grande era l’attesa per l’importante evento e per la presenza del concittadino Rucher).

Nella seconda uscita di SANREMOSTORY abbiamo modo di vedere tra gli orchestrali in brevi frammenti dei primi tre Festival di Sanremo il chitarrista di Monte Sant’Angelo Michele Ortuso; fa un certo effetto pensare che Rucher sia stato preceduto nell’esperienza sanremese proprio da un chitarrista garganico, Michele Ortuso, tra i primi jazzisti italiani.
La seconda uscita di SANREMOSTORY, come già detto, non ci permette di rivedere Sanremo ’57 con lo stupendo assolo di Rucher in Corde della mia chitarra di Claudio Villa, anche se il DVD nei primi minuti mostra una fotografia in cui è possibile scorgere Rucher alle spalle di Nilla Pizzi, in una serata supplementare che vide, a chiusura del Festival di Sanremo 1956, la riproposizione delle prime tre canzoni classificate di tutte le precedenti edizioni di Sanremo, sotto la direzione del Maestro Cinico Angelini.
Di questa serata speciale dell’11 marzo 1956 viene mostrata un’altra foto che ritrae Rucher alle spalle del cantante Achille Togliani durante la trasmissione Se... a casa di Paola.

È auspicabile che escano al più presto raccolte musicali di Rucher che attingano, in particolare, dal repertorio jazzistico e dalle colonne sonore cinematografiche con suoi assoli.

domenica 17 luglio 2016

Chi non ha nessuno

Ecco la copertina del 45 giri (1965) di Antonio Morese (Toni Santagata), sul cui lato A è incisa la canzone A 'Nnammurata mia (Verde - Ferrio), tratta dalla trasmissione RAI TV Napoli contro tutti (condotta da Nino Taranto in 14 puntate, dal 30 settembre 1964 al 6 gennaio 1965), cui prese parte anche il chitarrista Pino Rucher con l'orchestra RAI diretta dal M° Gianni Ferrio. Sul lato B è incisa la canzone Chi non ha nessuno (composta dallo stesso Antonio Morese).



lunedì 25 aprile 2016

Chitarra Mogar di Pino Rucher

Pino Rucher ha utilizzato la chitarra Mogar (prodotta dalla storica liuteria Monzino) in tante incisioni, in particolare, in colonne sonore cinematografiche tra la metà degli anni '50 e i primi anni '60.

Il suono impresso da Pino Rucher con questa Mogar e con i modelli elettrici Fender Jaguar e Fender Stratocaster, da lui utilizzati successivamente, rimane mitico nella musica da film.













lunedì 18 aprile 2016

DISEGNI di Pino Rucher

Pino Rucher è da ricordare anche per la sua abilità nel disegno e nella pittura. Era il suo hobby.

 Ecco di seguito una serie di disegni e quadri da lui eseguiti e riprodotti, tra cui i classici di Walt Disney.